Magazzino

Gestione magazzino: la bolla fotografata carica, il rapportino scarica

Il magazzino si aggiorna mentre si lavora. La bolla del fornitore fotografata su WhatsApp diventa un carico, il materiale dichiarato nel rapportino diventa uno scarico sul cantiere. Giacenze vere, senza inventari a sorpresa.

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Il problema

Il magazzino che nessuno aggiorna non serve a niente

I gestionali di magazzino chiedono a qualcuno di registrare ogni movimento. In un'impresa con squadre in giro quel qualcuno non c'è, e le giacenze a sistema smettono di essere vere dopo una settimana.

  • Materiale che sparisce

    Esce dal magazzino per un cantiere, ne avanza metà e torna nel furgone di qualcun altro. A fine anno l'inventario non torna mai.

    «Avevamo venti sacchi, dove sono finiti?»

  • Si riordina quando è finito

    Te ne accorgi la mattina, con la squadra ferma ad aspettare il fornitore. E l'ordine urgente costa di più.

    «Il cemento è finito, fermi tutti.»

  • Costi dei materiali senza commessa

    Il materiale preso dal magazzino non viene mai addebitato al cantiere in cui è stato posato: il margine sembra più alto di quello che è.

    «Quel tubo l'abbiamo messo su Via Roma o su Corso Italia?»

Movimenti automatici

Carichi e scarichi li fanno i documenti che esistono già

RaDi non chiede a nessuno di registrare movimenti: li ricava dai documenti che la squadra produce comunque. La bolla di consegna carica, il rapportino scarica sul cantiere giusto, il DDT di uscita trasferisce. Tu vedi solo il risultato.

  • Carico dalla foto della bolla: l'AI legge articoli e quantità, anche dalla carta stropicciata
  • Scarico dai rapportini: il materiale posato va a costo sulla commessa
  • Giacenze per magazzino, furgone o cantiere, sempre aggiornate
  • Scorte minime con proposta d'ordine al fornitore
  • DDT di uscita e trasferimenti fra sede e cantieri
  • Valore del magazzino e costo dei materiali per commessa
Cosa fa

Un magazzino pensato per chi lavora fuori sede

Articoli, depositi e movimenti, collegati ad acquisti e cantieri.

  • 01

    Anagrafica articoli

    Codici, unità di misura, fornitori e prezzi d'acquisto. Gli articoli nuovi nascono dalle bolle, senza inserimento a mano.

  • 02

    Più depositi

    Sede, magazzini secondari, furgoni e cantieri: ogni luogo ha la sua giacenza e sai sempre dov'è il materiale.

  • 03

    Carico da bolla

    Il capocantiere fotografa il DDT del fornitore su WhatsApp: articoli e quantità entrano a magazzino e vengono abbinati all'ordine.

  • 04

    Scarico dal rapportino

    «Montati 5 pezzi» nel vocale diventa uno scarico di 5 pezzi sulla commessa. Il costo del materiale entra nel consuntivo.

  • 05

    Scorte minime e riordino

    Sotto la soglia RaDi propone l'ordine al fornitore abituale, con le quantità degli ultimi acquisti.

  • 06

    DDT di uscita

    Documenti di trasporto per il materiale che esce verso cantieri e clienti, numerati e collegati alla commessa.

Come si parte

Da zero a giacenze vere in pochi giorni

Non serve fermarsi per l'inventario: il magazzino si popola con il lavoro di tutti i giorni.

  1. 1

    Importi gli articoli

    Da Excel o direttamente dalle bolle che arrivano. Imposti depositi e scorte minime per gli articoli che contano.

  2. 2

    La squadra lavora come sempre

    Foto delle bolle e vocali dei rapportini su WhatsApp: carichi e scarichi si registrano da soli.

  3. 3

    Tu riordini in tempo

    Giacenze, valore e materiali per commessa in dashboard, con la proposta d'ordine quando una scorta scende.

Guida

Gestione del magazzino in un'impresa che lavora fuori sede

Il magazzino di un'impresa edile o di impianti non è un capannone con gli scaffali numerati: è la sede, sono i furgoni delle squadre, sono i cantieri dove il materiale resta per settimane. Gestirlo bene vuol dire sapere in ogni momento cosa c'è, dove si trova e su quale lavoro è stato usato, senza chiedere a qualcuno di registrare ogni movimento.

Giacenze, carichi e scarichi

Ogni articolo ha una giacenza che sale con i carichi e scende con gli scarichi. I carichi nascono dagli acquisti, documentati dal DDT del fornitore; gli scarichi nascono dall'uso, cioè dal materiale posato in cantiere o venduto al cliente. La giacenza a sistema è affidabile solo se entrambi i movimenti vengono registrati sempre, ed è qui che i gestionali tradizionali falliscono: chiedono a chi è in giro di fare data entry.

Il modo che regge nel tempo è ricavare i movimenti dai documenti che la squadra produce comunque: la foto della bolla per i carichi, il rapportino di fine giornata per gli scarichi. Il magazzino diventa un effetto collaterale del lavoro, non un lavoro in più.

Scorta minima e riordino

La scorta minima è la quantità sotto la quale un articolo va riordinato per non restare senza durante i tempi di consegna del fornitore. Si stabilisce guardando il consumo medio e i giorni che servono per riavere la merce; per gli articoli che fermano una squadra se mancano, conviene tenerla più alta.

Un buon sistema avvisa quando un articolo scende sotto soglia e prepara la proposta d'ordine con il fornitore e le quantità abituali. L'ordine urgente fatto la mattina, con la squadra ferma, costa sempre di più di quello fatto per tempo.

Codici a barre, QR e ubicazioni

Per il magazzino della sede servono anche gli strumenti classici. Ogni articolo può avere il suo codice a barre o un QR stampato da RaDi, e ogni deposito le sue ubicazioni (scaffale, ripiano, furgone): dal telefono si inquadra il codice per caricare, scaricare, trasferire o contare la merce.

Il conteggio d'inventario si fa così, corsia per corsia, con le differenze rispetto alla giacenza registrate come rettifiche. Per i materiali che arrivano e partono con la squadra resta la strada più veloce: bolla fotografata per il carico, rapportino per lo scarico.

Inventario e valorizzazione

Le imprese in contabilità ordinaria devono redigere l'inventario a fine esercizio, e il valore delle rimanenze incide sul risultato del bilancio. I metodi più usati per valorizzarle sono il costo medio ponderato e il FIFO, in cui le prime merci entrate sono considerate le prime uscite: la scelta va concordata con il commercialista e mantenuta nel tempo. RaDi valorizza le giacenze con il metodo che imposti, costo medio ponderato o FIFO.

Se le giacenze sono vere tutto l'anno, l'inventario diventa una verifica a campione invece di un fermo di due giorni. E le differenze che emergono indicano dove il materiale si perde: un furgone, un cantiere, un tipo di articolo.

Il costo dei materiali sulla commessa

Il materiale preso dal magazzino e posato in cantiere è un costo della commessa esattamente come quello comprato apposta. Se non viene scaricato sul lavoro giusto, il margine della commessa sembra più alto di quello reale e il magazzino sembra perdere merce.

Collegare scarichi e commesse permette di confrontare il materiale usato con quello previsto nel preventivo e di accorgersi in tempo degli sprechi. È anche la base per preventivi più precisi la volta successiva.

Gestione magazzino: le domande più frequenti

  • Devo registrare a mano carichi e scarichi?
    No. I carichi nascono dalle bolle dei fornitori, fotografate su WhatsApp o arrivate con la fattura; gli scarichi dai rapportini, quando l'operaio dichiara il materiale posato. Puoi sempre correggere o aggiungere movimenti dalla dashboard.
  • Posso gestire più magazzini, furgoni e cantieri?
    Sì. Ogni deposito ha la sua giacenza: la sede, un magazzino secondario, i furgoni delle squadre, i cantieri. I trasferimenti si registrano con un DDT di uscita.
  • Il materiale preso dal magazzino va a costo sulla commessa?
    Sì. Lo scarico dal rapportino è legato alla commessa del cantiere, quindi il costo del materiale entra nel consuntivo e nel margine senza passaggi in più.
  • RaDi mi avvisa quando un materiale sta finendo?
    Sì. Imposti una scorta minima sugli articoli che contano: sotto la soglia RaDi lo segnala e prepara la proposta d'ordine al fornitore, che trovi nel modulo Acquisti.
  • Gestisce codici a barre e ubicazioni?
    Sì. Ogni articolo può avere un codice a barre o un QR, e ogni deposito le sue ubicazioni. Dal telefono inquadri il codice per carichi, scarichi, trasferimenti e conteggi d'inventario; per il materiale di cantiere continuano a valere la bolla fotografata e il rapportino.
  • Posso fare l'inventario di fine anno?
    Sì. Esporti giacenze e valore del magazzino per deposito alla data che ti serve, pronti per il commercialista. Le rettifiche d'inventario si registrano come movimenti, con lo storico sempre consultabile.
  • In quale piano è incluso il magazzino?
    Nel piano Business, insieme a tutto il gestionale. Puoi provarlo gratis per 30 giorni, senza carta di credito.

Un magazzino che si aggiorna da solo

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