Confronto

RaDi vs Pillar: quale software per l'edilizia scegliere?

RaDi e Pillar sono due software italiani che affrontano lo stesso settore — l'edilizia — con approcci molto diversi. RaDi è il gestionale AI che parte dal campo: la squadra usa WhatsApp, l'ufficio ha commesse, fatture e scadenze nello stesso posto, con prezzo pubblico e trial self-service. Pillar è una piattaforma verticale che unisce cantieri, amministrazione e finanza con AI proprietaria e modello di vendita sales-led.

Non esiste uno "migliore" in assoluto: la scelta dipende dal problema principale che vuoi risolvere, dal budget disponibile e da quanto è strutturata l'amministrazione della tua impresa. Questa pagina confronta i due prodotti su fatti verificabili dai siti pubblici e aiuta a capire quando conviene scegliere uno o l'altro.

Entrambi uniscono cantiere e amministrazione. La differenza sta in come arrivano i dati e in come si compra: in RaDi la squadra lavora su WhatsApp senza cambiare abitudini e il listino è pubblico; Pillar parte dalla web-app e il prezzo si definisce in demo. Se ti serve il cassetto fiscale collegato o il computo metrico, Pillar copre anche quelli.

Metodologia. I dati su Pillar sono raccolti dal sito pubblico pillar.it e possono cambiare nel tempo. Per informazioni ufficiali aggiornate su prezzi e feature consulta direttamente il sito del produttore o prenota una loro demo. Aggiornato: settembre 2026.

Tabella comparativa

FeatureRaDiPillar
Prezzo pubblico
tre piani a listino, operai inclusi secondo il piano
Non pubblicato, definito in demo
Trial gratuito self-service
30 giorni di prova
Solo demo su prenotazione
WhatsApp nativo per rapportini
Interazione 100% via WhatsApp esistente
Assistente WhatsApp per DDT e rapportini
AI su note vocali
Voice-to-rapportino con dialetti italiani
Pillar AI su foto/documenti; voce non pubblicizzata come feature principale
Multilingua operai
Supporto multilingua per squadre miste
Italiano (unica lingua dichiarata sul sito)
Tempo di setup
Pochi minuti, senza consulenti
Onboarding assistito in poche ore tramite demo
Utenti / operai
Inclusi nel prezzo secondo il piano, poi slot a listino
Non dichiarato pubblicamente
Certificazioni pubblicate
GDPR, data residency UE
Nessuna certificazione ISO/SOC dichiarata in homepage
Focus di mercato
PMI edilizia, manutenzioni, impiantistica
Verticale 100% imprese edili
Settore ottimale
Edilizia, impiantistica, manutenzioni (PMI 5-50 operai)
Edilizia (focus 100% verticale)
Riconciliazione bancaria / cashflow
Scadenziario, cassa prevista e abbinamento dei movimenti bancari proposto dall'AI (piano Business)
Feature nativa, parte della value proposition
Integrazione SDI / cassetto fiscale
Fatture elettroniche emesse e ricevute via SdI (piano Business); cassetto fiscale non collegato
Integrazione nativa

Legenda: sì / incluso, parziale o con limiti, non disponibile o non dichiarato.

Quando scegliere RaDi

Per PMI edili (5-50 operai) che vogliono partire oggi

Listino pubblico con tre piani, trial di 30 giorni, setup in pochi minuti. Nessuna demo commerciale obbligatoria per capire se fa al caso tuo: ti registri, importi cantieri e operai, e iniziano ad arrivare i primi rapportini.

Per squadre multilingua o con operai che non scrivono in italiano

RaDi supporta note vocali in decine di lingue e dialetti italiani, così non devi formare gli operai su un'interfaccia nuova. Il capocantiere riceve sempre il rapportino strutturato in italiano, indipendentemente dalla lingua del vocale di partenza.

Per chi vuole un approccio WhatsApp-first, non WhatsApp accessorio

Gli operai mandano vocali e foto dal cantiere su WhatsApp che già usano; i rapportini vengono generati in automatico in dashboard. Niente app extra, niente nuova UI: è il canale dove i tuoi operai sono già presenti ogni giorno.

Per chi vuole cantiere e ufficio nello stesso gestionale

Dal piano Business preventivi, commesse, fatture elettroniche, acquisti, magazzino e scadenze stanno in RaDi, alimentati dai rapportini WhatsApp della squadra. Al commercialista arriva l'export di fatture e prima nota, senza ricopiature.

Per chi vuole pricing prevedibile e flat

Operai inclusi secondo il piano, nessun costo per-seat, nessuna consulenza obbligatoria. Il costo non cresce a ogni cantiere aperto: cambia solo se superi gli operai previsti dal piano.

Quando scegliere Pillar

Per imprese edili con forte focus amministrativo e finanziario

Pillar integra cashflow, fatturazione, riconciliazione bancaria e cantieri in un'unica piattaforma: è pensato per chi vuole sostituire 3-4 software contemporaneamente e centralizzare la parte finanziaria nel software di cantiere.

Per chi cerca una piattaforma 100% verticale edilizia

A differenza dei gestionali generalisti, Pillar è costruito specificatamente per imprese di costruzione (SAL, DDT, computi metrici, marginalità per commessa). Il vocabolario del prodotto e i flussi parlano la lingua dell'impresa edile.

Per imprese con budget per un progetto sales-led

Pillar non ha trial self-service né pricing pubblico: il prezzo è definito in videocall demo in base alla dimensione dell' impresa. È adatto a chi preferisce un percorso guidato con onboarding assistito, in cui — secondo quanto comunicato sul loro sito — la configurazione iniziale viene completata insieme al cliente in poche ore.

Per chi vuole riconciliazione bancaria automatica nativa

Secondo le testimonianze pubblicate sul sito di Pillar, la riconciliazione bancaria automatica è una delle feature più apprezzate dai clienti, ed è centrale nel loro posizionamento. Anche RaDi abbina i movimenti importati a fatture e scadenze, con la proposta dell'AI da confermare.

Per imprese che vogliono il cassetto fiscale collegato

Pillar offre integrazione nativa con il cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate. RaDi emette e riceve le fatture elettroniche via SdI, ma non si collega al cassetto fiscale.

Domande frequenti su RaDi e Pillar

Quanto costa Pillar?

Pillar non pubblica un listino sul sito. Il sito ufficiale pillar.it dichiara: "il prezzo viene definito durante una videochiamata dimostrativa, in base alle esigenze e alla dimensione della tua impresa". Non c'è un trial gratuito self-service: per conoscere il prezzo bisogna prenotare una demo. RaDi al contrario pubblica il listino — Basic 149 €/mese e Business 299 €/mese, operatori inclusi secondo il piano, Enterprise a preventivo — e una prova di 30 giorni attivabile da soli, senza carta di credito.

Pillar funziona offline?

Sul sito di Pillar non viene esplicitamente dichiarata una modalità offline: l'app è web (app.pillar.it) accessibile da browser, e l'interazione mobile principale è via WhatsApp come canale di caricamento. RaDi sfrutta la cache nativa di WhatsApp: gli operai possono inviare vocali e foto anche senza segnale, che vengono sincronizzati al ritorno della connessione.

Si può integrare Pillar con WhatsApp?

Sì, Pillar offre un assistente WhatsApp che permette di caricare foto e documenti (DDT, rapportini) dal cantiere via WhatsApp. È una funzionalità accessoria di un prodotto principalmente centrato sulla web-app: il cuore del workflow rimane sul gestionale. RaDi inverte la prospettiva: WhatsApp è il canale primario, la dashboard è la conseguenza.

Per quanti utenti è dimensionato Pillar?

Pillar non dichiara pubblicamente un limite di utenti per piano. I numeri pubblicati in homepage parlano di 700+ imprese attive e 2.000+ progetti gestiti, con 14 ore risparmiate a settimana e una valutazione media di 4,8/5. Il modello sales-led significa che prezzo e perimetro vengono concordati caso per caso.

RaDi può sostituire Pillar in un'impresa con SAL strutturati?

Sì, per la gran parte del lavoro. Dal piano Business RaDi gestisce commesse con SAL sulle voci di capitolato e piano fatture, fatturazione elettronica via SdI, scadenziario e riconciliazione dei movimenti bancari, con i dati del cantiere che arrivano da WhatsApp. Il computo metrico estimativo resta invece un lavoro da software di computo dedicato: se è il cuore del tuo processo, valuta come lo gestisci oggi prima di scegliere.

Si possono usare insieme?

Si può, ma raramente conviene. Dal piano Business RaDi copre anche la parte amministrativa e finanziaria, quindi due piattaforme significano dati duplicati e due canoni. Ha senso usare RaDi solo come canale WhatsApp per i rapportini (piano Basic) se hai appena adottato Pillar e non vuoi cambiare il gestionale amministrativo: la domanda da farti non è "quale scegliere?" ma "qual è il problema più urgente da risolvere ora?".

Altri confronti utili

Se vuoi allargare lo sguardo oltre il solo confronto con Pillar, dai un'occhiata a:

Pillar® e i relativi loghi sono marchi della rispettiva azienda. Questa pagina è un confronto indipendente a scopo informativo, basato su informazioni pubbliche al momento della pubblicazione. Nessuna affiliazione con Pillar Srl.

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