Non esiste uno "migliore" in assoluto: la scelta dipende dal problema principale che vuoi risolvere, dal budget disponibile e da quanto è strutturata l'amministrazione della tua impresa. Questa pagina confronta i due prodotti su fatti verificabili dai siti pubblici e aiuta a capire quando conviene scegliere uno o l'altro.
Se hai un team operativo in cantiere e cerchi un modo rapido per avere i dati in dashboard senza cambiare abitudini, RaDi è probabilmente il punto di partenza più leggero. Se la tua priorità è il controllo finanziario integrato (cashflow, riconciliazione bancaria, marginalità per commessa) all'interno di un'unica piattaforma, Pillar è pensato esattamente per quello.
Tabella comparativa
| Feature | RaDi | Pillar |
|---|---|---|
Prezzo pubblico | €79/mese flat, fino a 20 operai | Non pubblicato, definito in demo |
Trial gratuito self-service | 30 giorni, senza carta | Solo demo su prenotazione |
WhatsApp nativo per rapportini | Interazione 100% via WhatsApp esistente | Assistente WhatsApp per DDT e rapportini |
AI su note vocali | Voice-to-rapportino con dialetti italiani | Pillar AI su foto/documenti; voce non pubblicizzata come feature principale |
Multilingua operai | Supporto multilingua per squadre miste | Italiano (unica lingua dichiarata sul sito) |
Tempo di setup | Pochi minuti, senza consulenti | Onboarding assistito in poche ore tramite demo |
Utenti / operai | Fino a 20 inclusi nel prezzo, poi preventivo | Non dichiarato pubblicamente |
Certificazioni pubblicate | GDPR, data residency UE | Nessuna certificazione ISO/SOC dichiarata in homepage |
Focus di mercato | PMI edilizia, manutenzioni, impiantistica | Verticale 100% imprese edili |
Settore ottimale | Edilizia, impiantistica, manutenzioni (PMI 5-50 operai) | Edilizia (focus 100% verticale) |
Riconciliazione bancaria / cashflow | Fuori perimetro: RaDi si integra con Fatture in Cloud (pre-fatture) e gestionali esterni | Feature nativa, parte della value proposition |
Integrazione SDI / cassetto fiscale | Via Fatture in Cloud (già integrata); SDI nativa in roadmap 2026 | Integrazione nativa |
Legenda: sì / incluso, parziale o con limiti, non disponibile o non dichiarato.
Quando scegliere RaDi
Per PMI edili (5-50 operai) che vogliono partire oggi
Prezzo pubblico €79/mese flat, trial di 30 giorni senza carta, setup in pochi minuti. Nessuna demo commerciale obbligatoria per capire se fa al caso tuo: ti registri, importi cantieri e operai, e iniziano ad arrivare i primi rapportini.
Per squadre multilingua o con operai che non scrivono in italiano
RaDi supporta note vocali in decine di lingue e dialetti italiani, così non devi formare gli operai su un'interfaccia nuova. Il capocantiere riceve sempre il rapportino strutturato in italiano, indipendentemente dalla lingua del vocale di partenza.
Per chi vuole un approccio WhatsApp-first, non WhatsApp accessorio
Gli operai mandano vocali e foto dal cantiere su WhatsApp che già usano; i rapportini vengono generati in automatico in dashboard. Niente app extra, niente nuova UI: è il canale dove i tuoi operai sono già presenti ogni giorno.
Per imprese che hanno già un gestionale contabile
RaDi è un layer operativo: si integra nativamente con Fatture in Cloud (pre-fatture automatiche) ed esporta rapportini e ore in PDF o Excel per affiancarsi a TeamSystem e altri gestionali senza duplicare l'amministrativo.
Per chi vuole pricing prevedibile e flat
Fino a 20 operai inclusi, nessun costo per-seat, nessuna consulenza obbligatoria. Il costo non cresce quando aggiungi un cantiere o assumi un nuovo operaio.
Quando scegliere Pillar
Per imprese edili con forte focus amministrativo e finanziario
Pillar integra cashflow, fatturazione, riconciliazione bancaria e cantieri in un'unica piattaforma: è pensato per chi vuole sostituire 3-4 software contemporaneamente e centralizzare la parte finanziaria nel software di cantiere.
Per chi cerca una piattaforma 100% verticale edilizia
A differenza dei gestionali generalisti, Pillar è costruito specificatamente per imprese di costruzione (SAL, DDT, computi metrici, marginalità per commessa). Il vocabolario del prodotto e i flussi parlano la lingua dell'impresa edile.
Per imprese con budget per un progetto sales-led
Pillar non ha trial self-service né pricing pubblico: il prezzo è definito in videocall demo in base alla dimensione dell' impresa. È adatto a chi preferisce un percorso guidato con onboarding assistito, in cui — secondo quanto comunicato sul loro sito — la configurazione iniziale viene completata insieme al cliente in poche ore.
Per chi vuole riconciliazione bancaria automatica nativa
Secondo le testimonianze pubblicate sul sito di Pillar, la riconciliazione bancaria automatica è una delle feature più apprezzate dai clienti, ed è centrale nel loro posizionamento. RaDi demanda questa parte al gestionale contabile.
Per imprese che fatturano via SDI e cassetto fiscale
Pillar offre integrazione nativa con SDI e cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate; RaDi demanda questa parte al gestionale contabile già in uso (es. Fatture in Cloud).
Domande frequenti su RaDi e Pillar
Quanto costa Pillar?
Pillar non pubblica un listino sul sito. Il sito ufficiale pillar.it dichiara: "il prezzo viene definito durante una videochiamata dimostrativa, in base alle esigenze e alla dimensione della tua impresa". Non c'è un trial gratuito self-service: per conoscere il prezzo bisogna prenotare una demo. RaDi al contrario espone €79/mese flat fino a 20 operai e 30 giorni di prova senza carta.
Pillar funziona offline?
Sul sito di Pillar non viene esplicitamente dichiarata una modalità offline: l'app è web (app.pillar.it) accessibile da browser, e l'interazione mobile principale è via WhatsApp come canale di caricamento. RaDi sfrutta la cache nativa di WhatsApp: gli operai possono inviare vocali e foto anche senza segnale, che vengono sincronizzati al ritorno della connessione.
Si può integrare Pillar con WhatsApp?
Sì, Pillar offre un assistente WhatsApp che permette di caricare foto e documenti (DDT, rapportini) dal cantiere via WhatsApp. È una funzionalità accessoria di un prodotto principalmente centrato sulla web-app: il cuore del workflow rimane sul gestionale. RaDi inverte la prospettiva: WhatsApp è il canale primario, la dashboard è la conseguenza.
Per quanti utenti è dimensionato Pillar?
Pillar non dichiara pubblicamente un limite di utenti per piano. I numeri pubblicati in homepage parlano di 450+ aziende, 2.000+ cantieri, 3.600+ lavoratori e 175.000+ fatture processate dalla piattaforma complessivamente. Il modello sales-led significa che prezzo e perimetro vengono concordati caso per caso.
RaDi può sostituire Pillar in un'impresa con SAL strutturati?
Onestamente: no, non in modo completo. SAL, computi metrici e riconciliazione bancaria automatica sono fuori dal perimetro di RaDi. Se la tua impresa ha bisogno nativo di questi moduli, Pillar li offre integrati. RaDi può però convivere con un gestionale edilizia per la sola raccolta operativa via WhatsApp, alleggerendo la parte di data entry da campo.
Si possono usare insieme?
Sì, e in alcuni casi ha senso. RaDi e Pillar non sono mutualmente esclusivi: un'impresa edile può usare Pillar per la parte amministrativa e finanziaria, e RaDi come canale WhatsApp per raccogliere i dati operativi dal cantiere. I due mondi si incontrano tramite export/integrazione, a seconda del workflow. Se ti trovi in questa situazione, la domanda da farti non è "quale scegliere?" ma "qual è il problema più urgente da risolvere ora?".
Altri confronti utili
Se vuoi allargare lo sguardo oltre il solo confronto con Pillar, dai un'occhiata a:
- Confronto software rapportini cantiere — RaDi vs myAEDES, Mela Works, Fare Cantiere, TeamSystem.
- Rapportini via WhatsApp — il funzionamento pratico del canale WhatsApp di RaDi.
- RaDi per l'edilizia — casi d'uso specifici per imprese edili.