Tutte le integrazioni RaDi
Gestionali, calendari, export e API. RaDi si collega ai sistemi italiani più usati nel settore edile e delle manutenzioni.
Le integrazioni RaDi sono organizzate in tre stati. Le integrazioni disponibili sono già attive nel pannello, senza configurazione e senza intervento del team RaDi: oggi rientrano qui l'export Excel, il PDF del rapportino e la chat WhatsApp Business. Le integrazioni in arrivo sono in roadmap 2026 con setup guidato al rilascio (Fatture in Cloud, Danea EasyFatt, MEXAL, SDI, Google Calendar, Outlook). Le integrazioni su richiesta — API REST e webhook — vengono attivate dal team RaDi sui piani Enterprise dopo una breve verifica del caso d'uso.
I connettori in arrivo passeranno da un flusso OAuth 2.0 standard: l'utente clicca sul gestionale dalla dashboard RaDi, viene reindirizzato al sito ufficiale del fornitore (Fatture in Cloud, Google, Microsoft) e autorizza l'accesso. RaDi riceverà un token revocabile in qualsiasi momento e non chiederà mai username o password del gestionale. Lo scope richiesto sarà il minimo necessario — lettura clienti e scrittura pre-fatture per la contabilità, lettura/scrittura eventi per i calendari — e ogni permesso sarà elencato in chiaro nella schermata di consenso.
Con i connettori il gestionale resterà la source of truth dei dati anagrafici e contabili: RaDi non duplicherà clienti né fatture, scambierà solo i campi necessari per generare la pre-fattura. Quando un rapportino viene approvato, RaDi creerà la riga di pre-fattura nel gestionale con cliente, cantiere, ore e materiali; la fattura definitiva resta sul gestionale, da cui il commercialista la trasmette. Stesso principio per i calendari: gli eventi cantiere verranno pubblicati nel calendario aziendale senza sovrascritture cieche delle modifiche fatte fuori da RaDi.